lunedì 14 aprile 2014

Vegan Raw Peanut Butter Mini Bites

E' con immensa soddisfazione che vi presento i miei primi dolcetti vegan e crudisti!
Dopo aver scoperto un nuovo mondo su internet, fatto di siti e blog americani pieni di meraviglie vegan e crudiste come Fragrant Vanilla Cake, Minimalist Baker o One Ingredient Chef  ho deciso che preparare un dolce senza prodotti animali non avrebbe dovuto farmi paura.
Certo, fino all'assaggio finale ero totalmente terrorizzata... ed ora, dopo settimane dall'esperimento, Andrea continua a chiedermi "Mamma, per merenda voglio un dolcetto crudo con le noci!" .
Amore di Mamma :-)
INGREDIENTI
per la base:
1 bicchiere di anacardi al naturale (non tostati e non salati)
1 tazza di datteri senza nocciolo
1 cucchiaio di olio di cocco
per la crema:
2 tazze di anacardi al naturale (messi in ammollo la sera prima e poi scolati)
1 lattina di latte di cocco
sciroppo di agave q.b.
burro di noccioline a piacere
4 cucchiai di olio di cocco
PREPARAZIONE
Frullare gli ingredienti della base fino a raggiungere la consistenza desiderata: personalmente amo sentire dei pezzi di anacardi ancora consistenti.
Mettere poco impasto nei pirottini e premere per livellare, poi mettere in frigo.
Frullare gli anacardi fino a ridurli in crema, unire il latte di cocco: io aggiungo tutta la lattina ma per una consistenza molto più cremosa mettere solo la parte solida scartando l'acqua di cocco (che può essere riutilizzata per un frullato).
Unire tutti gli ingredienti e frullare a velocità massima per 2/3 minuti (io ho usato il Bimby).
Mettere un pò di crema sulla base fino a riempire i pirottini, poi lasciare riposare in frigo per un'oretta.
N.B.Volendo la versione Vegan ma non Crudista, usare dei biscotti digestive per la base come una classica cheesecake: ridotti in briciole fini, unire a 3 cucchiai di zucchero di canna, farina di cocco e burro vegetale. Lasciare indurire in freezer per mezz'ora prima di mettere la crema.
Clo

Frolla di farro al rosmarino e aglio con verza, patate e crema

Ricetta deliberatamente scopiazzata da me stessa, che avevo scopiazzato dall'Arabafelice, che aveva scopiazzato da Luxus!
Ricetta tra le più amate di questo blog, molto saporita e con un tocco in più regalato dalla crema vegan che ho scoperto solo di recente.
La frolla resta croccante anche nei giorni successivi, a patto che non abbiate aggiunto altra farina rispetto alle dosi consigliate; il tocco in più che la rende speciale è regalato da un trito di salvia, rosmarino ed aglio che tengo gelosamente in freezer per le patate al forno... ma qui ho voluto fare uno strappo alla regola :-)
INGREDIENTI
per la frolla:
250 gr farina di farro integrale
100 gr acqua bollente
100 gr olio evo
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino bicarbonato (la ricetta originale prevede il lievito per torte salate)
1 cucchiaino di trito di rosmarino/aglio/salvia
per il ripieno:
verza, patate, cipolla
olio evo
1/2 bicchiere di vino rosso per sfumare
crema spalmabile Sojasun
erbette a piacere
sale, pepe
PREPARAZIONE
Impastare la farina con l'olio, l'acqua bollente, il sale, il trito di aglio/rosmarino e salvia ed il lievito.
Far riposare mentre si preparano le verdure.
Far rosolare la cipolla nell'olio, quando è ben dorata unire le patate a cubetti piccoli e la verza a listarelle.
Lasciare cuocere e sfumare con mezzo bicchiere di vino rosso.
Salare, pepare ed unire le erbette ed i sapori a piacere.
Quando sono ben cotte ed appassite, riempire la frolla ben stesa e ripiegare i bordi.
Cuocere a 200° per 25 minuti, unire la crema a cucchiaiate sulla superficie e proseguire la cottura per altri 15/20 minuti.
Clo

lunedì 24 marzo 2014

Paccheri allo zafferano ripieni, panati e fritti per lo Swap contest di Cooking Manu!

Un contest simpaticissimo della cara Manu!
Ho avuto la fortuna di essere scelta per lo scambio di ingredienti con la Mamma di Manu, Livia.
In un primo momento l'ho spiazzata dicendole che cucino vegan ma poi è uscita da questo empasse scegliendo di inviarmi un ingrediente davvero speciale: lo zafferano!
Et voilà, è uscito anche un bel pranzetto per la mia famiglia!
INGREDIENTI
paccheri
asparagi selvatici
lievito alimentare in scaglie
zafferano :-)
maggiorana, noce moscata
sale, pepe
per la ricotta vegan autoprodotta:
1 litro di latte di soia neutro (Sojasun)
5 cucchiai di acqua
3 cucchiai di aceto di mele
un pizzico di sale
per la panatura:
farina di ceci
acqua
zafferano
pan grattato
farina di mais bianco
PREPARAZIONE
Il giorno prima preparare la ricotta: scaldare acqua ed aceto con il sale, far bollire il latte. Appena raggiunge il bollore togliere dal fuoco ed unire acqua ed aceto; girare velocemente con un cucchiaio di legno e coprire per un'ora. Versare su un colino foderato da un fazzoletto e lasciare colare per la notte.
Il giorno dopo mescolare la ricotta con la maggiorana, la noce moscata, sale e pepe ed ovviamente, lo zafferano!
Unire alla ricotta gli asparagi passati in padella e frullati.
Cuocere i paccheri al dente in modo che non si rompano nella fase successiva.
Preparare una pastella molto liquida con farina di ceci, acqua, zafferano e sale.
Mettere la ricotta in una sac a poche e riempire i paccheri.
Passarli nella pastella e poi nel pangrattato mescolato con la farina di mais bianco.
Posizionare su una placca da forno con l'apposita carta oleata, dare un giro di olio e cuocere in forno a 200° per mezz'ora circa.
Clo

mercoledì 19 marzo 2014

Piatto unico caramellato all'orientale senza sale, gluten free, dairy free e vegan. E nuovo tattoo :-)

Ultimamente i miei piatti viaggiano veloci.
Contando solamente il mio piatto direi che 10 minuti di preparazione sono fin troppi.
Butto in padella qualche verdura e poi del tofu, semini e via.
Ma con stile eh.
Roba sana come verdure a foglia verde, germogli che sprizzano vitamine da ogni poro e proteine vegetali.
In questa ricetta ad esempio i cavoletti di bruxelles ci vanno a nozze.
Poi non mancano i miei funghi champignon, che adoro. Cotti o crudi: non sanno di niente però mi fanno impazzire.
E via di piatto unico light, senza sale, gluten free, dairy free e vegan.
E si mangia come se non ci fosse un domani.
P.S. Qualche goccia di limone serve sempre ad aiutarci ad assimilare meglio il ferro, non dimenticatelo mai!
Il mio nuovo tatuaggio, il primo animalista: inutile dirvi che ne vado molto fiera :-)
INGREDIENTI
tofu/seitan/tempeh
fagiolini
spinaci freschi
germogli di soia
funghi champignon
olio di sesamo
salsa di soia
sesamo
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino sciroppo di agave
gocce di limone a piacere
PREPARAZIONE
Scaldare poco olio di sesamo e l'aglio a fettine sottili.
Unire le verdure scelte, lasciare rosolare a fuoco vivo per pochi minuti ed unire salsa di soia e sciroppo d'agave.
Far cuocere 5 minuti, unire il tofu/seitan/tempeh a quadrotti e far insaporire 3 minuti.
Gustare :-)
Clo

Involtini di verza con trito vegetale e riciclo avanzi!

 

Tutta la verdura invernale mi intriga.
Secondo me perchè inconsciamente so che fa un gran bene al mio organismo, pertanto ogni volta che vedo cavolo, cavolo verza, verza,broccoli, broccolata, cavolo nero e cavolfiore mi viene una gran voglia di acquistarli. Poi però mi manca la fantasia... non posso mica fare sempre zuppe! La mia tribù me la tirerebbe dietro. E pure io mi stuferei.
Dunque, decido di improvvisare.
Dopo aver fatto le olive ascolane vegan ho capito che il tritato di soia è un mio grande alleato. Decido quindi di unire qualche avanzo al mio magico tritatino.
Vi dico solo che mio marito, noto criticone alla Joe Bastianich, mi dice che "non riesce a trovare alcun difetto".
Certo si è sforzato, eh.
INGREDIENTI
1 cespo di verza
riso bianco avanzato
3 patate
2 bicchieri di tritato di soia disidratato
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di salsa di pomodoro
1 cipolla
1 spicchio di aglio
lievito alimentare in scaglie
erbette aromatiche a piacere
pan grattato
olio evo, sale e pepe
PREPARAZIONE
Bollire le patate e schiacciarle con una forchetta, anche grossolanamente (a piacere vostro).
Nella stessa acqua delle patate far bollire ogni foglia di verza per un minuto scarso: asciugare con carta da cucina.
Far soffriggere cipolla e aglio in poco olio ed unire il trito di soia; far tostare ed unire il vino bianco per poi farlo sfumare e lasciare cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti.
Unire il riso, la patata schiacciata, il trito di soia, la salsa di pomodoro, il lievito alimentare e le erbette scelte.
Aggiustare di sale e pepe.
Prendere le foglie, mettere abbondante ripieno al centro, arrotolare chiudendo all'interno i bordi laterali della foglia ed adagiare in un tegame unto e cosparso di pan grattato.
Terminati gli involtini, cospargere di pan grattato ed un bel giro di olio.
Cuocere in forno caldo a 200° per almeno 25 minuti.
Clo
 
 

mercoledì 12 febbraio 2014

Calamarata al pesto di rucola e semi di girasole

Appena ho postato questa foto su Facebook, tutti a gridare allo scandalo "la Claudia che cucina il pesce???? Sacrilegio!!!!!!" Che buffo... anche io una volta credevo che fosse fatto di calamari... invece è una pasta favolosa, adatta ad ogni preparazione, in generale con il sugo, ma ho voluto cambiare. Avevo un sacchetto di rucola che chiedeva pietà ed ho deciso che sarebbe stata utilizzata in modo più appetitoso di una semplice insalata.
INGREDIENTI
200 gr rucola
1/2 bicchiere semi di girasole
lievito alimentare in scaglie
olio evo
sale
1 spicchio di aglio
500 gr pasta calamarata
PREPARAZIONE
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Unire tutti gli ingredienti e frullarli in modo da preparare una crema; aggiustare di olio e sale.
Aggiungere 1 tazzina di acqua della pasta e mescolare accuratamente.
Codire la pasta.
Clo

mercoledì 15 gennaio 2014

Vegan Dark Chocolate Bon Bons

 

Sono sempre stata una schiappa nel preparare i biscotti. Mi sono cimentata molte volte; o sono duri come pietra, oppure si spatasciano, oppure non hanno minimamente gusto.
Eppure non demordo perchè adoro le foto nei vari blog di biscotti meravigliosi messi in pila, magari legati con un nastrino colorato e messi accanto ad una tazza di tè.
Non demordo, dicevo, e decido di preparare l'ennesimo biscotto vegan dopo l'ennesimo o fallimento. Quindi inizio inizio senza troppo impegno, giusto perchè mio figlio mi ha chiesto dei biscotti al cioccolato per la merenda. Si, sa cosa vuole.
Trovata la ricetta giusta, procedo. Già dall'impasto capisco che sono meglio dei precedenti: sono buoni da crudi e facilmente lavorabili.
Ricetta nata dopo un'errore dell'autrice che ha creato il biscotto dei sogni! Facilissimi e velocissimi, mi è stato detto che sembrano Pan di Stelle! Prevedo un nuovo tentativo, magari farciti con una cremina bianca :-)
INGREDIENTI
200 g di cioccolato fondente
120 g di burro vegetale
110 g di zucchero di canna
240 g di farina 00
30 g di cacao amaro in polvere
1 pizzico di lievito in polvere
70 g di zucchero a velo
pizzico di sale
PREPARAZIONE
Sciogliere cioccolato con il burro vegetale e lo zucchero.
Togliete dal fuoco, unite lo zucchero e continuate a mescolare per qualche minuto. Aggiungere le
A parte setacciare la farina con il cacao, il lievito e un pizzico di sale.
Unire il cioccolato ed amalgamare. Si formerà un'impasto molto ben lavorabile.
Preriscaldare il forno a 160°.
Formare delle palline, passarle nelo zucchero a velo e metterle sopra ad una teglia con carta forno.
Cuocere in forno per 20 minuti.
Clo

lunedì 9 dicembre 2013

Semifreddo Vegan al Cocco


I dolci sono una delle preparazioni vegan molto difficili da sostituire a quelli classici: vuoi per la consistenza, vuoi per il gusto, vuoi per la difficoltà nel reperire ingredienti.
Ecco, non è questo il caso!
Questa nuvola montata al gusto di cocco non vi farà mai, dico mai, sentire la mancanza di un dolce classico. Dopo mesi ho finalmente acquistato l'agar agar; costa molto lo so, ma sono soldi ben spesi, ve lo garantisco.
Il sapore del cocco è paradisiaco, il biscotto alla base è dolce e granuloso, la spolverata di cioccolato fondente sopra è il tocco finale.
Da sottolineare anche la velocità della preparazione: il dolce non necessia di cottura e l'agar agar è un portento perchè fa solidificare il dolce in poco tempo, quindi non sarà necessario prepararlo il giorno prima!!!
INGREDIENTI
per la base:
400 gr biscotti Vegan (tipo Digestive)
3 cucchiai farina cocco
2 cucchiai zucchero di canna
100 gr burro vegetale
per il semifreddo:
1 lattina di latte di cocco (circa 350 gr)
60 gr zucchero di canna
100 gr farina di cocco
250 g panna di cocco
250 gr panna vegetale zuccherata (oppure aggiungere 30 gr di zucchero di canna)
1 cucchiaino abbondante agar agar
PREPARAZIONE
Tritare i biscotti a farina; aggiungere il burro sciolto, la farina di cocco e per ultimo lo zucchero di canna. Mescolare bene e mettere in una terrina appiattendo bene; mettere in frigo a far solidificare mentre prapariamo il semifreddo.
Montare la panna vegetale con la panna di cocco e mettere da parte.
In un pentolino unire il latte di cocco, lo zucchero, la farina di cocco e l'agar agar; far scaldare sul fuoco e quando bolle far cuorere per 5 minuti.
Quando la crema sarà raffreddata unire la panna alla crema (e non il contrario!) e coprire la nostra base di biscotti.
Far addensare in frigo per due ore!
Clo

sabato 30 novembre 2013

Panini di Kamut al patè di olive taggiasche e senape


Durante la preparazione di questo pane ho postato una foto su Facebook definendolo "il panino perfetto" e devo dire che non lo è solo esteticamente! Il gusto è paradisiaco ed è perfetto per un VegBurger... guardate qui, con salsa barbecue e wurstel vegetali:
 
INGREDIENTI
500 gr farina di Kamut Molino Rossetto
250 gr acqua
2 cucchiai olio evo
2 cucchianini sale
1 cucchiaio malto di riso o grano o avena o miglio...quello che preferite!
1 cubetto lievito di birra
2 cucchiaio abbondante di patè di olive taggiasche (Lidl)
1 cucchiaio abbondante senape
poco olio per ungersi le mani e fare le palline
PREPARAZIONE
Io utilizzo la macchina del pane però si può ovviamente utilizzare il metodo classico di  impasto e lievitazione.
Inserire nel cestello della macchina del pane acqua, olio,sale, senape e patè. Inserire la farina e per ultimi il lievito sbriciolato ed il malto.
Impostare il programma impasto e lievitazione (la mia mdp impiega 1 ora e 30 minuti).
Terminata la lievitazione formare delle palline e posizionare sulla carta forno: inderire in forno non ancora caldo ed impostato a 200° gradi fino a doratura, ci vorrà circa mezz'ora.
Clo
 

giovedì 21 novembre 2013

Un amore di muffin ed un buon compleanno col cuore

 

Dopo l'arrivo del pacco da parte di Molino Rossetto non poteva passare molto tempo perchè fremevo per poter utilizzare questi favolosi prodotti. Ho preparato alcuni muffin con la farina integrale ed altri con la farina per dolci: nel primo caso il gusto era più rustico mentre con la seconda farina il gusto è extra delicato e vellutato. Ottime entrambe.
Quale migliore occasione per augurare uno splendido compleanno alla mia cara amica Artù? Lei sa che le voglio un gran bene e tutta la mia energia positiva è sempre rivolta verso di lei...Tesoro, auguro a te un compleanno stupendo e ti auguro di avere sempre tutta la felicità che meriti! Un cuoricino cioccolato e pera tutto per te... so che apprezzi!
INGREDIENTI
1 tazza e mezza di farina per dolci oppure farina integrale
2/3 tazza cacao amaro
1 tazza zucchero di canna
1 tazza e mezza latte di soia
1/3 tazza olio di semi
1 cucchiaino lievito
1 pera
PREPARAZIONE
Unire tutti gli ingredienti secchi e mescolare; unire piano piano tutti i liquidi e mescolare.
Inserire in pirottini da muffin e mettere qualche cubetto di pera sopra; infornare a 180° in forno già caldo.
Facile no?
Gustare :-)
Clo
 
 
 
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Nuova collaborazione, e qui ci si diverte!


In un banale e noioso lunedi guardate un pò cosa ricevo in ufficio... un graditissimo regalo per BriciolediClo! La gentilissima Giusi mi aveva contattata per la collaborazione ma non mi aspettavo questa abbondanza! Il Natale è arrivato prima per il blog e, diciamola tutta, per me!
Molino Rossetto mi ha onorata di tutto questo ed io non ho resistito, la prima preparazione arriverà a brevissimo...Ho acquistato in passato le loro farine in sacchi da 5 kg ed ogni preparazione era una sorpresa: l'altissima qualità permette di preparare piatti perfetti. Risultato assicurato...
Grazie Molino Rossetto!!!

lunedì 4 novembre 2013

Ravioli romagnoli rosa con ricotta e patate...ed Happy Halloween!


Happy Halloween!!!

Cosa? E' già finita? Come....mi sono preparata da settimane e finisce in una sera? Io voglio che duri una settimana, come il Carnevale di Rio!!! Ehm, la verità è che ho colorato i capelli color fucsia (o fuschia, come dice Andrea) per mascherarmi da bambola cattiva ma vorrei avere quel colore tutti i giorni! Ecco i nostri travestimenti :-)

 
 
 Passando alla ricetta, non nascondo la mia felicità nel preparare i miei primi ravioli veg!!! Primo esperimento di ricotta di soia ... riuscito!
 
 
 
L'idea mi è venuta cercando in giro ispirazione: ho letto di alcuni tour del gusto su Rivieraromagnola.net è mi si è accesa la lampadina.
Quindi io vi propongo questa tipica ricetta romagnola, in chiave vegan ovviamente, e vi consiglio di provare la ricetta originale!!!
 
INGREDIENTI
Per la ricotta
1 litro di latte di soia neutro (Sojasun)
5 cucchiai di acqua
3 cucchiai di aceto di mele
un pizzico di sale
Per la pasta
400 gr semola di grano duro
mezzo bicchiere di salsa di pomodoro
acqua q.b.
2 cucchiai di olio
Per il ripieno
3 cubetti di bietole congelate
ricotta
lievito alimentare in scaglie
1 patata bollita
sale, pepe, maggiorana, noce moscata
PREPARAZIONE
Il giorno prima preparare la ricotta: scaldare acqua ed aceto con il sale, far bollire il latte. Appena raggiunge il bollore togliere dal fuoco ed unire acqua ed aceto; girare velocemente con un cucchiaio di legno e coprire per un'ora. Versare su un colino foderato da un fazzoletto e lasciare colare per la notte.
Il giorno dopo mescolare la ricotta con la maggiorana, la noce moscata, sale e pepe. Unire la patata bollita schiacciata e la bietola frullata; mettere da parte.
Preparare la pasta unendo farina, olio, acqua e salsa di pomodoro: io ho usato l'impastatrice.
Formare una palla e lasciar riposare per mezz'ora.
Stendere la pasta e formare dei dischi: in una metà mettere un pò di ripieno, poi chiudere e sigillare bene. Io ho usato l'apposito attrezzo per fare i ravioli, acquistabile ovunque.
Cuocere in acqua bollente salata e condire con burro vegetale e salvia oppure salsa di pomodoro semplice.
Clo
 
 

giovedì 19 settembre 2013

Lasagne al ragù della domenica

 

Metti una domenica che si avvicina, metti la voglia di cibo autunnale, metti un marito che apre il latte di soia sbagliato, ovvero quello che custodivo gelosamente per la preparazione della besciamella.
Ecco, più l'ultima delle precedenti.
Dovendo utilizzare il latte di soia senza aromi, quello perfetto per le preparazioni salate, decido finalmente di utilizzare quelle lasagne che mi attendevano dalla scorsa primavera.
Un successo da ripetere! Nulla da invidiare alle lasagne tradizionali :-)
INGREDIENTI
500 gr lasagne
Pangrattato a piacere
Per il ragù:
1 bottiglia di passato di pomodoro
100 gr soia disidratata in fiocchi
1 cipolla
1 bicchiere di vino bianco
sale, pepe, zucchero
Per la besciamella
1 lt latte di soia non aromatizzato
100 gr burro vegetale
100 gr farina
sale, pepe, noce moscata
lievito alimentare in scaglie a piacere
PREPARAZIONE
Preparare il ragù come prima cosa: soffriggere la cipolla e quando ssarà dorata unire i fiocchi di soia. Lasciare insaporire ed unire il vino bianco lasciando sfumare. Unire il pomodoro, sale, pepe e zucchero, per poi lasciare ridurre.
In un pentolino dai bordi alti unire farina e burro facendoli scurire sul fuoco: togliere dal fuoco, unire il latte, mescolare con una frusta e rimettere sul fuoco fino a quando si addensa. Insaporire con noce moscata, pepe, sale e lievito alimentare in scaglie.
Cuocere al dente le lasagne e farle raffreddare in acqua ghiacciata.
Iniziare a formare gli strati cominciando da un velo di ragù alla base della pirofila; proseguire con lasagne, besciamella e ragù, e così via.
Terminare con una spolverata di pangrattato ed un filo d'olio: in forno per 40 minuti a 180°!
Clo

Pesche al porto con crumble di farro



Più di un mese di assenza e torno con un dolce che è una BOMBA! Ok, avete ragione a sgridarmi, è davvero troppo tempo che non mi faccio viva: credevo che durante le ferie avrei inserito ricette senza fermarmi ed invece sono stata molto pigra. A parte il fatto che non ci siamo fermati un attimo: Corsica, Toscana, Chamonix, Zurigo, Valtellina...gran bella estate, so che capirete.
Dunque, torniamo a bomba su questa bomba di ricetta.
Preparata per una serata speciale con mio marito che aveva raccolto funghi, la sua riuscita è stata oltre ogni aspettativa. A chi è dedicata? A quelle due meravigliose ragazze che mi hanno fatto l'enorme regalo di venire qui a trovarmi in un triste pomeriggio genovese: Silvia e Artù.
Una sorpresa inaspettata e graditissima, due ragazze meravigliose che hanno sempre il sorriso sulle labbra ed una parola giusta per ogni situazione.
Quanto voglio bene a queste ragazze!
Alla prossima su nella vostra contea... preparate il forno a legna!
INGREDIENTI
4 pesche
100 gr farina di farro
100 gr burro vegetale
50 gr zucchero di canna (aggiungerne a piacere se si desidera)
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1 bicchiere di Porto
2 cucchiai zucchero di canna
1 noce burro vegetale
PREPARAZIONE
Rosolare le pesche tagliate a tocchetti nel burro e lo zucchero; aggiungere il Porto e lasciar cuocere fino a quando il succo si rapprende.
Preparare il crumble con farina e burro lavorando con la punta delle dita; aggiungere lo zucchero e formare delle bricioline, poi mettere in frigo.
Posizionare le pesche su una pirofila bassa, corpargere con il crumble e lo zucchero di canna restante.
Cuocere in forno a 180° per 30 minuti ed altri 10 minuti sotto il grill.
Servire con abbondante panna vegetale.
Clo
altro zucchero di canna per la copertura

martedì 30 luglio 2013

Fun with Giò Style



Ringrazio di cuore Giò Style per il gradito regalo! Questo splendido contenitore mi accompagnerà durante i pranzi al lavoro e al mare!!!                       
Diviso in due contenitori all'interno, è completato con delle comode posate...             
Grazie mille Giò Style!